di Michele Serra
(in Cuore, 1 luglio 1991)
Rosanna Pasero - www.broderie.it
I croati della Croazia e i croati della Dalmazia festeggiarono insieme la neonata Repubblicata Croata. Bevvero il vino di Dalmazia e mangiarono il prosciutto di Croazia. Poi decisero di cantare insieme l'inno nazionale "Bella Croazia". Ma i dalmati preferivano la variante dalmata "Bella Dalmazia". L'inno riusciva malissimo, soprattutto nella strofa "Croazia, oh Croazia, il cuor di te si sazia", perché i dalmati cantavano "Dalmazia, oh Dalmazia, il cuore mio si strazia". Si accusarono a vicenda di stonare. Poi cominciarono a picchiarsi con i caratteristici bastoni croati (ma i dalmati preferivano i tradizionali randelli dalmati). Infine il parlamento croato si riunì stabilendo che la Croazia poteva benissimo fare a meno della Dalmazia.
La Croazia senza Dalmazia era un ottimo paese. I croati facevano festa bevendo, mangiando e cantando tutti insieme "Bella Croazia". Ma alcuni di essi la cantavano in piedi, secondo l'antichissimo uso dei croati del nord, altri seduti, rispettando le abitudini dei croati del sud. Solo uno, tale Yozip, che era nato proprio sul confine tra Croazia del sud e del nord, la cantava carponi. Dopo poco tempo, i croati del nord intimarono a quelli del sud di alzarsi in piedi, quelli del sud ordinarono a quelli del nord di sedersi. Si picchiarono molto forte con i caratteristici bastoni del nord e del sud, praticamente identici, tranne che quelli del nord facevano "sbam" e quelli del sud facevano "gnok". Solo Yozip, mantenendo la sua singolare posizione carponi, riuscì ad abbandonare la mischia ed emigrò in Australia.
La Croazia del nord proclamò la propria indipendenza. Era un paese eccellente: si mangiava, si beveva e spesso ci si ritrovava per cantare, tutti in piedi, "Bella Croazia". Solo che i nord-croati di osservanza ortodossa la cantavano di giovedì, quelli di osservanza cattolica di domenica. Si accusarono a vicenda di separatismo, litigarono e cominciarono a picchiarsi molto, ma molto forte.
Vinsero i croati del nord ortodossi, che fondarono la Repubblicata Croata del Nord Ortodossa. Un gran bel paese, dove fecero festa bevendo, mangiando e cantando "Bella Croazia". Ma le due famiglie più influenti, i Pivo e i Prsut, divise da una laida secolare, si accusavano a vicenda di avere una voce di merda. Si picchiarono molto forte. La spuntarono i Pivo che proclamarono la Repubblica Croata del Nord Ortodossa Pivo.
In casa Pivo si viveva magnificamente. Si beveva, si mangiava e i due fratelli Pivo, unici componenti della famiglia, cantavano insieme "Bella Croazia". Ma il più grosso, Stefano, per tenersi in allenamento bastonò il fratellino e si nominò Repubblica Croata del Nord Ortodossa Pivo Stefano.
Pivo Stefano viveva benone. Beveva, mangiava e cantava "Bella Croazia" davanti allo specchio. Ebbe così l'occasione di osservarsi attentamente. Scoprì di essersi fortemente antipatico. Si diede una formidabile bastonata sulla testa e morì.
