Spett.le Siria,
oggi un elicottero USA è entrato nel Vs. territorio ed ha fatto vittime civili.
E’ già da tempo che dichiarano che (così, un po’ a occhio) forse siete terroristi pericolosi e dovete per forza diventare nostri nemici.
Siccome non hanno trovato nessun legame serio per accusarvi di qualcosa di preciso riguardo al terrorismo, sono dovuti intervenire direttamente, senza una motivazione (magari diranno che è stato un errore). Come al solito, cioè come hanno fatto con l'Iraq, quando cercavano armi di distruzione di massa inesistenti. Stavolta non avevano neanche uno straccio di nome, un appiglio importante da esibire e semplicemente vi hanno invaso uccidendo la Vostra gente.
Ora, si sa che c'è chi è interessato anche al Vostro petrolio, che sta finendo un po' dappertutto, e pure alla ricostruzione della roba che verrà distrutta.
Oltretutto si sa che è a fine mandato e si deve assicurare di iniziare in fretta una nuova guerra, sennò rischia che chi verrà dopo decida di non farne. Iniziandola ora neanche chi verrà dopo potrà rifiutarsi di combattere i maledetti nuovi terroristi.
Scrivo questa lettera e la mando a tutti quelli che conosco, perché non voglio ritrovarmi occasionalmente in compagnia, magari a pranzo, a discutere con quelli che diranno che siete stati dei cattivoni terribili, perché avrete fatto un attentato tipo quello delle torri gemelle, e che bisogna annientarvi.
Cioè, voglio subito mettere le mani avanti e ricordare a più persone possibili che questa è un'invasione militare ingiustificata, pensata e studiata a tavolino già da tempo; e che sarà dimenticata, visto che non è che venga riportata come una notiziona importantissima da tenere a mente.
Ci si indignerà per la reazione che ci farete subire e ci verrà detto che non si può non rispondere a dei tragici attentati di terroristi sporchi e marroni, seguaci di una terribile religione diversa dalla nostra.
Quello che Vi vorrei chiedere è se, per cortesia, stavolta poteste rispondere in maniera diversa. Non so, potremmo leggere insieme “Lo zen e il tiro con l’arco”, contare fino a dieci o... Insomma, vediamo se si può fare qualcosa insieme di diverso, unire il Vostro mondo con le persone di qui che non pensano che etc. etc...
Sennò nulla. Pazienza.
Mi troverò mezzo carbonizzato, magari in piazza della Signoria, a Firenze, o al Colosseo, a Roma, dopo qualche Vostra bomba. E se sopravviverò, maledirò il giorno in cui mi sono trovato lì.
Ma quelli che maledirò per primi, state tranquilli, non sarete Voi (magari per secondi anche sì).
Però via, su!... Pensateci e vediamo di risolverla in altro modo... Ok?... D’accordo?... Vabbè.
Cordiali saluti.
Un cittadino italiano