OraSesta
voci
commenti recenti


posta

template
license
visite
*loading*
OraSesta
fotografie
finestre
Messina - Foto T.M. 2007
«Sono tutti rassegnati all'idea che, fra qualche anno, avremo qui davanti, dove ora si stende questo mare chiuso e ribollente, questo mare trasversale e antico, solo un enorme spazio nero e quadrato, come un recinto o un cortile di cemento armato.»


Spartizioni – manginobrioches


Calabria - foto T.M. 2007
venerdì, 30 maggio 2008

grazie alla segnalazione di Pattinando:

basta al fascismo e al razzismo
giovedì, 29 maggio 2008

Foto: Varasca

Sarà perché l’ho visto nella pace festiva dei navigli e nel caos festoso del primo maggio “alternativo” non a caccia di fotografie ma catturato lui dalle immagini, sarà perché – pare – una volta ha detto ad una ragazza “sei più bella di una pozzanghera”, e sarà pure semplicemente perché mi piacciono, ad ogni modo ho deciso di “archiviare” su OraSesta una piccola raccolta di fotografie di Luca Varaschini.
 
Che non si pensi nemmeno per un attimo di trovare “le più belle”, chiuse in una cartella virtuale. Ciascuno di noi avrebbe una propria selezione con criteri diversi, con una differente idea del bello e della macchina fotografica come “strumento di archiviazione”. Volti, cieli, fiori e acque, odore di terra e di sottobosco, scene di quotidiana serenità e una città luminosa: mille percorsi si offrono. Ma io sono partita dalle pozzanghere.
 
Passando (e ripassando) in rassegna i blog, tenendo fermi negli occhi (e nel cuore) gli umili “specchi di strada” – di acque e di pietre – “appuntavo” le immagini una accanto all’altra ed era come comporre un mio testo con parole rubate, su quella che non è più la città “di” Milano o “di” Varasca; per «descrivere la bellezza» o forse solo per poterla vedere.
 
Things seen around


*

l’acqua è il subiectum, sostanza che sostiene,
sostiene anche lo sguardo… “nei nostri occhi è l’acqua che sogna”


(madeinfranca su OraSesta)
mercoledì, 28 maggio 2008

non si può descrivere una cosa che non si è mai amata
(Alda Merini)
 
Petali di cuore, allora, le parole.
Quando lisciano una superficie arresa di un ricordo trasparente e innocuo, le nostalgie d’una feroce infanzia, la densa sostanza zuccherina di un amore.
Ma petali restano anche quando tagliano, quando incidono a mo’ di bisturi ricalcando il tracciato di vecchie ferite, un percorso incidentale di incomprensioni e attriti.
È con amorevole gratitudine che celebro i miei aguzzini. Posso dire bene, infatti, solo di ciò che so.
Dunque, anche del male e del dolore, posso, con naturalezza ed onestà, narrare. Perché anche al dolore, in certi casi, si resta affezionati, come ad una madre, molto, molto amata, che ci ha disconosciuti.

sabato, 24 maggio 2008

 

adozioni a distanza del gruppo "Bambinineltempo"
anno 2008
 
tutte le informazioni necessarie:
È tempo di raccogliere, ce lo ricordano gli amici.
Ma si è in tempo anche per aderire!
:)

venerdì, 23 maggio 2008